Più sicurezza e decoro in via Medaglie D’Oro, il Comitato Romolo Murri chiede soluzioni adeguate

Via Medaglie d'Oro

Da anni la questione legata alla valorizzazione, alla sicurezza e allo sviluppo dell’intera zona di via Medaglie D’Oro è al centro delle segnalazioni e delle richieste degli abitanti di questa parte di Catania. Dopo innumerevoli sedute itineranti e incontri portati avanti dal Comitato Romolo Murri, attraverso il suo presidente Vincenzo Parisi, è stata stilata una lista delle priorità per una zona che da piazza Risorgimento arriva fin quasi via Cronato. In cima all’elenco c’è ovviamente il rifacimento della pavimentazione piena di buche e avvallamenti, poi si passa alla lotta contro i tanti venditori ambulanti abusivi che di fatto si appropriano di ampie porzioni di carreggiata per esporre la merce. E ancora, parcheggio selvaggio, alta velocità, segnaletica inesistente, mancato rispetto delle precedenze e continui rischi di incidenti stradali. Eppure ci troviamo in una zona altamente trafficata piena di pendolari che da qui devono raggiungere il Corso Indipendenza, il viale Rapisardi o via Vittorio Emanuele. Per queste ragioni il potenziamento dei servizi e dei controlli in via Medaglie D’Oro assume un valore particolare. Il Comitato Romolo Murri sottolinea che in ballo non c’è solo la questione legata al traffico ed alla viabilità, che ogni mattina piomba sistematicamente nel caos, ma molto di più. Con la scuola, gli uffici e le tante attività commerciali presenti si mette in discussione una parte importante del progetto di rivalutazione e vivibilità del quartiere. Il presidente Vincenzo Parisi si fa portavoce degli abitanti e degli imprenditori del rione decisi più che mai a non perdere contatto con progetti e gli studi di fattibilità per evitare che via Medaglie D’Oro resti ancora una grande incompiuta.

di Michele Minnicino 20302 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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