Solidarietà, da lunedì 7 settembre altri 700 buoni spesa grazie alla raccolta “Catania aiuta Catania”

Buoni spesa

A partire dalla tarda mattinata di lunedì 7 settembre verranno consegnati, negli uffici dei sei Municipi di residenza, i buoni spesa a circa 700 nuovi beneficiari, da spendere nei supermercati del gruppo Arena/Deco che si è aggiudicata, con il sistema a evidenza pubblica, la fornitura dei pacchi spesa per la raccolta di beneficenza “Catania Aiuta Catania”, promossa nei mesi scorsi su iniziativa dell’Amministrazione Comunale. 

I fondi residui, circa 210 mila euro, della campagna di raccolta solidale “Catania Aiuta Catania”, che nei giorni del lockdown ha consentito la consegna di oltre 4 mila pacchi ad altrettanti nuclei familiari, verranno devoluti in buoni spesa a scorrimento della graduatoria dei nuclei familiari bisognosi che hanno presentato istanza al Comune. A stabilirlo lo scorso 20 maggio è stato una delibera della giunta comunale presieduta dal sindaco Salvo Pogliese, che ha autorizzato dirigenti e funzionari dell’assessorato comunale ai servizi sociali retto da Giuseppe Lombardo a erogare tickets alimentari di 300 euro agli aventi diritto, secondo l’ordine stabilito da criteri oggettivi di punteggio e priorità, rimasti finora esclusi dal beneficio per via dell’esaurimento dei fondi nazionali. Tutti gli aventi diritto al beneficio alimentare, in queste ore, stanno ricevendo un sms con l’invito a recarsi nei prossimi giorni nel Municipio decentrato di rispettiva competenza per ritirare la card.

Complessivamente, la raccolta di fondi col sistema del crowdfunding e bonifico bancario ha fruttato poco più di 390 mila euro, grazie alla straordinaria mobilitazione di cittadini, imprenditori, forze sociali che hanno raccolto l’appello del sindaco a contribuire economicamente per sostenere famiglie in difficoltà per via dell’emergenza coronavirus.

di Michele Minnicino 20302 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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