Al “Verga” di Catania, per lo “Stabile” etneo, dal 12 al 17 Marzo “I Miserabili” di Victor Hugo, con Franco Branciaroli, regia di Franco Però

Nella foto: Franco Branciaroli in "I Miserabili"

Dal 12 al 17 Marzo, al Teatro Verga di Catania, va in scena lo spettacolo “I Miserabili“, tratto dal romanzo di Victor Hugo (adattamento teatrale di Luca Doninelli), con Franco Branciaroli nel ruolo di Jean Valjean e la regia di Franco Però, in cartellone per la Stagione 2018/19 del Teatro Stabile di Catania. Per questo spettacolo, prodotto CTB Centro Teatrale Bresciano, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro De Gli Incamminati, le scene sono di Domenico Franchi, i costumi di Andrea Viotti, le musiche di Antonio Di Pofi, le luci di Cesare Agoni. Sul palco anche Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo.

E’ un grande affresco storico ma anche l’attento ritratto di un protagonista monumentale, complesso come Valjean cui l’interpretazione di Branciaroli dona umanità e fierezza.

Tutti – i creatori e gli attori – affrontano questo impegno con grande emozione: portare “I Miserabili” su un palcoscenico è infatti un’impresa sicuramente temeraria, e si trema davanti a “millecinquecento pagine – ha sottolineato Luca Doninelli, che ha accettato la sfida dell’adattamento – che appartengono non solo alla storia della letteratura, ma del genere umano, come l’ “Odissea”, la “Divina Commedia”, il “Don Chisciotte” o “Guerra e Pace”.

L’idea nasce da Franco Però: “Un’importante induzione verso questa scelta – spiega – viene dal momento che stiamo vivendo nelle società occidentali, dove si assiste all’inesorabile ampliarsi della forbice fra i “molto ricchi” e i “molto poveri”, fra chi è inserito nella società e chi invece ne è ai margini. La narrativa sulla scena è un mezzo che permette anche di attrarre fasce non abituate a frequentare le platee, trattando argomenti dal valore universali: da qui “I Miserabili”, che – concordo con il recente parere di un critico francese – è forse il romanzo più famoso che esista in occidente, ma che pochissimi hanno letto per intero, tanto è imponente”.

Importante e appassionato è stato in ciò l’apporto degli interpreti che hanno dato vita a questi immensi personaggi, a partire dal Jean Valjean di Franco Branciaroli. “Un personaggio “monstre” – osserva Però –  aveva bisogno di un attore altrettanto “monstre”:  Branciaroli è un grande “strumento”, la quintessenza dello strumento, uno dei rari attori che si mette completamente a disposizione del lavoro”.

Un lavoro che l’attore definisce un percorso avventuroso quello sul romanzo di Hugo e sul “suo” Jean Valjean:  “Uno strano santo – dice Franco Branciaroli del suo personaggio – una figura angelico-faustiana. Il ritratto di un’umanità che forse deve ancora venire”.

Scheda

I Miserabili

dal romanzo di Victor Hugo

adattamento teatrale di Luca Doninelli

regia di Franco Però

scene di Domenico Franchi

costumi di Andrea Viotti

musiche di Antonio Di Pofi

luci di Cesare Agoni

con Franco Branciaroli

e con Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo.
produzione CTB Centro Teatrale Bresciano, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro De Gli Incamminati

Calendario rappresentazioni

Martedì 12 marzo ore 20.45
Mercoledì 13 marzo ore 17.15
Giovedì 14 marzo ore 20.45
Venerdì 15 marzo ore 17.15
Sabato 16 marzo ore 20.45
Domenia 17 marzo ore 17.30

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